sabato 21 marzo 2020

IL GIARDINO ZEN

Tra tutti i giardini orientali, il giardino zen, o “Karesansui”, è il più famoso ed oggi piuttosto diffuso anche in occidente. Si tratta di un particolare tipo di “giardino secco”, nato nei monasteri zen per favorire la preghiera e la meditazione. Il suo aspetto è decisamente minimalista ed essenziale, composto principalmente da due elementi: pietre e sabbia bianca, ma nonostante l’essenzialità di forme ed elementi, questo crea un vero e proprio paesaggio, dove ogni elemento è espressione di un concetto. Il giardino Zen è infatti un luogo che simboleggia gli elementi naturali e facilita la meditazione comunicando calma e serenità. L’ equilibrio è il vero protagonista del giardino: non vi devono essere elementi troppo grandi, pesanti o scuri, oppure questi devono risultare controbilanciati da altri più piccoli, leggeri, chiari. E’ il principio dello Yin e dello Yang: ogni cosa è controbilanciata, ha il suo opposto, ma ciò non significa necessariamente simmetria, anzi, l’asimmetria e l' impressione di ordine stanno alla base della sua progettazione.


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Cristina Noacco profilo