sabato 28 luglio 2018

Cividale 2018 Incontri di musica da camera



 
 INCONTRI DI MUSICA DA CAMERA
XXXI EDIZIONE
CIVIDALE DEL FRIULI
29 LUGLIO 14 AGOSTO 2018



Superata la boa dei trent'anni, il 29 luglio prenderanno ufficialmente il via i Corsi internazionali di perfezionamento musicale che trasformeranno la nostra città in un unico, grande laboratorio musicale.
Più di 100 musicisti provenienti non solo da tutta Europa, ma anche dagli Stati Uniti e dall'Asia collaboreranno a formare la grande installazione musicale.

Particolarmente potenziata quest'anno anche la sezione concertistica, infatti gli
 Incontri di musica da camera, partiranno subito con il botto per la presenza già nella prima parte di grandissimi strumentisti d'arco, tra cui Pavel Berman, con il suo Stradivari già appartenuto a David Oistrach, Eva Bindere, per molti anni primo violino della Kremerata Baltica di Kremer, Vladimir Mendelssohn etc.

Organizzati dal Comune di Cividale - Assessorato alla Cultura, con la direzione artistica della nostra associazione e la cooperazione di numerose realtà associative e private locali, i Corsi e gli Incontri – questi ultimi un vero e proprio festival – rappresentano le due facce di un unico evento fra i più interessanti del panorama musicale estivo mitteleuropeo, un appuntamento culturale che coniuga bellezze naturali e artistiche cividalesi con la grande musica da camera.

Gli
 Incontri di musica da camera 2018, si apriranno l'1 agosto alle ore 21.00, nel Palazzo de Nordis, il cui piano nobile ospiterà molti dei concerti di questa edizione.
Si diceva di un'apertura con il botto, infatti il grande violinista 
Pavel Berman sarà il protagonista dell'esecuzione del monumentale trio beethoveniano detto dell'Arciduca. Completerà il programma la decima sonata per violino, composta nello stesso anno di vita del compositore di Bonn.
Imperdibile per gli appassionati di musica da camera il concerto del 
2 agosto,nella stessa sede, con due quintetti, l'op. 88 per archi e due viole di Brahms e l'op. 57 di Chostakovich.
A
 Pavel Berman si uniscono tra gli altri Eva Bindere e Vladimir Mendelssohn, per un incontro che appare già memorabile.


PROGRAMMA INCONTRI DI MUSICA DA CAMERA

      
Mercoledì 1 agosto  - Palazzo de Nordis ore 21
Beethoven, uno Stradivari e l'anno dell'Arciduca
Pavel Berman, violino - Jingzhi Zhang, violino - Vita Peterlin, violoncello,
 Anthony Hewitt, violino - Aleksandar Serdar, pianoforte  
Musiche di L. v. Beethoven

Giovedì 2 agosto - Palazzo de Nordis ore 21
Quintetti da leggenda: Šostakovič op. 57 e Brahms op. 88
Pavel Berman, violino - Eva Bindere, violino - Vladimir Mendelssohn, viola 
Davide Briatore, viola - Vita Peterlin, violoncello  - Andrea Rucli, pianoforte
Musiche di D. Šostakovič e J. Brahms

Venerdì 3 agosto  - Centro San Francesco, ore 21,00
Mozart e Haydn, i fiati nel classicismo
Pavel Berman, violino - Vladimir Mendelssohn, viola - Vita Peterlin, violoncello  -  Nicholas Daniel, oboe - Valentino Zucchiatti, fagotto 
 Nicola Bulfone, clarinetto -  Danilo Stagni, corno - Andrea Rucli, pianoforte
musiche di W. A. Mozart, J. Haydn

Sabato 4 agosto ore 21.00 - Chiostro del Monastero di Santa Maria in Valle
I mandolini all'Opera
Orchestra a plettro Tita Marzuttini e gli studenti del corso 
soprano Claudia Grimaz
Direttore Luca Zuliani
Musiche di autori vari

Domenica 5 agosto ore 18.00 - Chiostro del Monastero di Santa Maria in Valle
Serenata dagli States
Ensemble dell'Università Musicale dell'Ohio 
direttore Russel C. Mikkelson 
musiche di W. A. Mozart e sorprese musicali

Domenica 5 agosto ore 21 - Palazzo de Nordis
3 secoli di musica con Nicholas Daniel e i Maestri dei corsi
Nicholas Daniel, oboe - Valentino Zucchiatti, fagotto - Nicola Bulfone, clarinetto- Danilo Stagni, corno - Anthony Hewitt, pianoforte
Musiche di J. S. Bach, R.Schumann, F. Poulenc

 Lunedì 6 agosto ore 21 - Chiesa di San Valentino
Una chitarra per un Maestro
Alberto Mesirca, chitarra
musiche di autori vari

Martedì 7 agosto ore 21 - Chiesa parrocchiale di Grupignano (Cividale del Friuli)
Folclore e virtuosismo
Daniel Rowland, violino  - Maja Bogdanovic, violoncello
musiche di autori vari

Mercoledì 8 agosto ore 21- Chiesa di San Biagio
Intermezzo Barocco
Marco Dalsass, violoncello barocco - Manuel Tomadin, clavicembalo
Musiche di J. S. Bach, A. Vivaldi, A. Caldara, G. B. Platti

Giovedì 9 agosto ore 21 - Chiesa di San Francesco 
Grand tour, viaggio in Italia
"souvenir de Florence"
Daniel Rowland, violino  - Maja Horvat, violino - Yuval Gotlibovich, viola
Maja Bogdanovic, violoncello - Zoran Markovic, contrabbasso
Musiche di A. Vivaldi, L. Boccherini, P. I. Čajkovski

Venerdì 10 agosto ore 21.00  - Centro San Francesco
Visioni tardoromantiche
Raquel Castro, violino - Yuval Gotlibovich, viola - Thomas Carrol, violoncello - Anthony Hewitt, pianoforte - Nino Gvetadze, pianoforte
musiche di E. von Dohnany, G. Fauré

Sabato 11 agosto ore 7.00 - Orto dell’ Orsoline
Alba meditativa al monastero delle Orsoline
con gli archi dei corsi 
Musiche di J. S. Bach

Sabato 11 agosto ore 21.00 - Teatro Ristori 
Tango evening
Daniel Rowland, violino - Marcelo Nisinman, bandoneon - Zoran Markovic, contrabbasso  -  Anthony Hewitt, pianoforte
studenti e maestri dei corsi
musiche di autori vari

Domenica 12 agosto ore 18.00 Chiesa di San Giovanni in Xenodochio 
Da Parigi alle Americhe, dialogo tra due sponde dell'Atlantico
Daniel Rowland, violino - Nino Gvetadze, pianoforte - Anthony Hewitt, pianoforte - Nicola Bulfone, clarinetto - Andrea Rucli, pianoforte
musiche di G. Faurè, M. Milhaud, L. Bernstein, G. Gerschwin,

Lunedì 13 agosto ore 21.00 - Palazzo de Nordis
Dvořák e la Boemia, un volto della Mitteleuropa
Daniel Rowland, violino - Maja Horvat, violino  - Yuval Gotlibovich, viola
Thomas Carrol, violoncello  - Julian Arp, violoncello - Nino Gvetadze,  pianoforte
musiche di A. Dvořák

Martedì 14 agosto ore 21.00 - Palazzo de Nordis
Clair de lune
Adriana Ferreira, flauto  - Thomas Carrol, violoncello  - Julian Arp, violoncello
Nino Gvetadze, pianoforte  - Anthony Hewitt pianoforte
musiche di L. van Beethoven

Luoghi, programmi, interpreti, date, orari e condizioni d’accesso dei concerti potranno subire modifiche per cause di forza maggiore

ingressi: euro 8.00 interi / euro 2.50 studenti dei corsi
info: 0432/710350 0432/731353

Ulteriori informazioni su programma e ubicazione dei concerti su: www.perfezionamentomusicale.it
Si ringraziano per la collaborazione:
·         Parrocchia di Santa Maria Assunta,
·         S.O.M.S.I.,
·         Banca Popolare di Cividale,
·         Farmacia Minisini,
·         dott.ressa Nicoletta Pelizzo,
·         Ass. Altern-attivA,

venerdì 13 luglio 2018

TRACCE del 22 luglio 2018

Le questioni scientifiche influenzano in modo enorme la società dei nostri tempi. 
L'applicazione delle scoperte scientifiche in ambito tecnologico stà portando l'umanità ad utilizzare strumenti che hanno in se la fine stessa dell'umanità nel senso di DISUMANIZZAZIONE.
Da tutto questo la persona comune rimane tagliata fuori dalla comprensione perché indotta a credere ciecamente nella scienza, MA  LA SCIENZA NON E' BASTA SULLA CERTEZZA ma anzi sull'errore.

Ogni concezione scientifica comincia come un’eresia.”  A. Huxley.

FANTASMI e INVENZIONI UMANE
Il punto di vista scientifico ha spezzato via ogni altra concezione, facendola sembrare primitiva.
E' quasi impossibile immaginare un mondo in cui i fantasmi possano esistere davvero.
Anzi NON esistono perché  non sono scientifici, non hanno materia e non hanno energia misurabili, pertanto, secondo le leggi della fisica, non esistono se non nella testa della gente, ma a pensarci bene neanche le leggi scientifiche hanno materia  ne energia, pertanto non esistono se non nella testa della gente.
Tanto vale essere scientifici sino in fondo e rifiutarsi di credere sia ai fantasmi sia alle leggi della scienza, ma a questo punto non resta molto a cui credere, ma anche questo è scientifico.
A pensarci bene però, per gli indiani d'America i fantasmi esistono, beh loro a volte hanno un modo diverso di vedere le cose, la scienza non fa parte delle loro tradizioni e questo non vuole dire che siano meno intelligenti.
Gli indiani d'America o degli uomini del Medio Evo  erano intelligenti quanto noi, ma il contesto in cui prendeva forma il loro pensiero era completamente diverso dal nostro. In quel contesto fantasmi e spiriti erano reali quasi quanto lo sono per l'uomo moderno atomi, particelle, fotoni e quanti.
Anche l'uomo moderno ha i suoi. Quali vi chiederete voi, beh le leggi della fisica e della logica....i numeri.....il principio di sostituzione in algebra, questi sono "fantasmi" non esistono, ma ci crediamo con tanta convinzione che ci sembrano reali.
Per esempio; sembra del tutto naturale presumere che la gravità e la legge della gravità esistessero prima di Newton. Sembrerebbe una cosa da pazzi pensare che sino al diciassettesimo secolo non ci fosse la gravità ed allora quando è entrata in vigore ? E' sempre esistita?
Quello a cui si vuole arrivare è l'idea che la legge di gravità esistesse prima dell'inizio della terra, prima che si formassero il sole e le stelle, prima di qualsiasi cosa, piazzata li, senza una massa propria, senza energia propria, senza essere nella testa di nessuno, perché non c'era nessuno, senza essere nello spazio perché non c'era neanche uno spazio.
Senza essere da nessuna parte questa legge di gravità esisteva lo stesso ?
Il problema su quale si bloccano tutti gli scienziati è quello del pensiero. Il pensiero non possiede ne materia ne energia eppure questi uomini di  scienza non possono sfuggire al ruolo predominante che esso svolge in qualsiasi loro attività.
La logica esiste nel pensiero, i numeri esistono soltanto nel pensiero.
Io non mi arrabbio quando gli scienziati dicono che i fantasmi esistono soltanto nel pensiero, è quel "soltanto" che mi manda in bestia,
ANCHE LA SCIENZA ESISTE SOLTANTO NEL PENSIERO.

Le leggi della natura sono invenzioni umane come i fantasmi. E così le leggi della logica e della matematica. Tutte queste benedette cose sono una invenzione dell'uomo così come l'idea che non lo sono.
Al di fuori della immaginazione umana il mondo non esiste, è un fantasma e nella antichità era riconosciuto come tale. Vediamo quello che vediamo perché ce lo fanno vedere i fantasmi di Mosè e di Cristo e del Buddha e di Platone e di Cartesio e di Rosseau e di Jefferson.
Il vostro buon senso non è altro che il miscuglio delle voci di migliaia e migliaia di questi fantasmi del passato  che cercano di trovare il loro posto tra i vivi.

La storia della scienza è costellata di errori, illusioni, imbrogli, verità in anticipo e anticipi di verità, gli scienziati sono esseri umani che hanno sbagliato, barato e si sono illusi, hanno sacrificato la verità ad ideologie e ad interessi personali, ma spesse volte hanno anche pagato di persona e si sono sacrificati per testimoniare le loro idee contro la violenza della scienza “normale” e contro la prepotenza dei “signori della verità”.
Alcuni hanno perso la vita, altri sono finiti in manicomio, molti più semplicemente sono stati estromessi dalle “accademie”. Il cammino della conoscenza può aver avuto, quindi, momenti progressivi e momenti regressivi, flussi, riflussi e ristagni, luci ed ombre, ma neppure la terribile intolleranza che spesso ha avuto origine all’interno della comunità scientifica è mai riuscita ad arrestarne la crescita.



Esiste però una minoranza di esseri umani capaci di liberare la propria mente dai dogmatismi e andare controcorrente pur di perseguire le loro idee. Sono luci solitarie ad illuminare le tenebre del pregiudizio, uomini che ieri erano definiti eretici e che oggi definiremmo eccentrici, outsider e anticonformisti.

In questo incontro NON sono  presenti intenzionalmente esperti nei vari campi proprio per questo principio in cui essi stessi cadono e che sfugge ai più, ma non solo l'altra ragione è che gli esperti sono di fatto graniticamente fermi nelle proprie convinzioni ( come tutti noi d'altronde ) vedi dispute famosissime come ad esempio Freud - Jung o Einstein - Bohr, pertanto gli incontri da noi organizzati in TRACCE  sono basati sul porsi le domande sulle questioni scientifiche aperte, questioni sociali o sociologiche ed a tutte quelle pertinenze culturali a cui i luoghi comuni hanno dato fondamento di certezza.









martedì 10 luglio 2018

Programma di SVILUPPO PERSONALE


Di cosa stiamo parlando

Non si tratta di un "corso" sarebbe ridicolo come lo sono (quasi) tutti i corsi in circolazione che si piccano di "insegnare" un metodo.
Non esistono scorciatoie o trucchi ognuno ci deve fare i conti da se su questi temi.
La proposta è una base di partenza per approcciare il concetto che sta dietro questi termini molto importanti ma abusati.
Per approcciare questi concetti è indispensabile avere una "mente aperta" ottenibile solamente se si accetta il principio che tutta la conoscenza umana e solamente ed esclusivamente una "INVENZIONE DELL’HOMO SAPIENS" Matematica, fisica, biologia, tempo, spazio e così via sono solo "MITI UMANI"
Ciò che ci frega dall'emanciparci dagli schemi di questa società sono sostanzialmente due componenti psicologiche della natura umana, l' Autoreferenzialità e il Pregiudizio di conferma, in parole più semplici due forme di egocentrismo una soggettiva ed una di gruppo.
Questi sono i maggiori ostacoli che si oppongono realmente alla possibilità della tanto decantata Crescita Personale o Consapevolezza del Se o tutti gli altri fantasiosi modi che circolano, non può esistere se non prima si abbia una Mente Aperta e si dia sviluppo delle Potenzialità Personali o meglio, i propri Talenti.
Il nostro CRT (centro per la ricerca e la teoria) assieme a varie competenze qualificate, ha sviluppato un programma di approccio a queste problematiche di base . La possibilità di accedere al programma è gratuita, la presentazione del progetto verrà fatta più volte, da qui sotto si può accedere ad un approfondimento sul programma. Grazie


Note Introduttive
Quando si toccano temi cosi sfruttati come Sviluppo Personale e Crescita Personale si rischia di cadere nel banale se si tralascia, come la maggior parte dei formatori, di definire esattamente di cosa stiamo parlando.
Il successo nella vita è inevitabilmente legato alla capacità di attingere alle risorse personali e di incanalarle verso un obbiettivo, ciò porta ad un miglioramento del rapporto con se stessi e di conseguenza ad una migliore qualità di relazione con il mondo esterno.
Tutti possono intraprendere un percorso per migliorarsi ed è possibile farlo con serenità, bellezza e gioia.
In questi tempi in cui si parla molto sulla ricerca del proprio benessere e si stanno espandendo molte discipline salutiste, questa proposta è volta a dare alle persone quel minimo indispensabile di conoscenza su temi essenziali per valutare se approfondire il percorso oppure fermarsi semplicemente a questa conoscenza, comunque si sarà fatto un passo al miglioramento di ognuno di noi.

Cosa si intende, a che serve, a che scopo
In ognuno di noi sono insiti gli strumenti per ottenere la felicità e vivere una esistenza significativa. Per Sviluppo Personale si deve intendere “il dare corso a questi strumenti” “allenandosi” a svilupparli, come dice appunto la parola stessa. Un po’ come andare in palestra per mettersi in forma. Solo dopo, una volta raggiunto questo obiettivo, è possibile iniziare a pensare di impegnarsi nella Crescita Personale che è “lavorare” sui propri talenti, sulle proprie qualità per accrescerli e migliorarci. “Lavorare” sui difetti, come erroneamente pensa la maggior parte delle persone e la maggior parte di “formatori o maestri”, è un errore. Oltre ad essere difficile da perseguire è sopratutto sbagliato, lavorare sulle nostre qualità, su ciò di cui siamo dotati risulta più agevole e, accrescendo queste qualità, anche i nostri difetti rimpiccioliranno.
Solo dopo si può aspirare alla Armonia quale obiettivo finale, ed esserlo con noi stessi, con gli altri e con il mondo che ci circonda. Armonia per sentirsi parte di quel qualcosa di più grande.


Presentazione degli incontri

Il ciclo di incontri destinati allo SVILUPPO PERSONALE si basa sulla premessa che:
sicurezza materiale, emotiva e di conoscenza, da sole non sono sufficienti a farci vivere una vita serena, felice ed appagata.
La nostra società ci ha abituato a sforzarci per raggiungere delle cose e questo ci induce a pensare che anche la felicità sia una cosa da inseguire e raggiungere, convinti che in fondo basti semplicemente migliorare i propri standard personali per essere felici.
Ma non è così; a chi non è capitato che, seppur appagato dalla propria vita, senta la mancanza di qualcosa senza riuscire a capire esattamente cosa. Quel senso di chiederci “ma la vita è tutta qua?” Questo stato latente di insoddisfazione deriva, in ultima analisi;dalla distanza che lentamente frapponiamo tra noi, gli altri e ciò che ci circonda.
Gli incontri che compongono il programma hanno il fine di farci annullare la distanza che abbiamo messo tra noi e l’Armonia necessaria per vivere una vita autentica.
Il ciclo completo si sviluppa in 7 incontri che possono anche essere frequentati singolarmente, in cui vengono messi al centro della attenzione le tre componenti esistenziali essenziali: la Vita, la Morte e l’Ignoto svelato.


Primo Incontro: La Vita
Lo scopo - Riappropriarci di una maggiore sensibilità ed attenzione nei confronti di ciò che ci circonda.
Attraverso semplici metodi, ai partecipanti verrà suggerito come  accrescere la consapevolezza   di sentirci  tutti  espressione di una unica  forma di  vita. 
Si comprenderà che  quello che facciamo, di bene e di male al nostro prossimo ed al mondo che ci circonda, lo facciamo indirettamente anche a noi.
Avere cura degli altri e del mondo che ci circonda è un modo per prenderci cura anche di noi stessi, ma per arrivare a questo livello di consapevolezza  verrà anche spiegato  come poter vincere quel senso di inutilità per quello che possiamo fare, abbattere la convinzione che “tanto non possiamo fare nulla per fare andare meglio  le cose”.

Secondo Incontro:  La Vita  
Lo scopo: Come  condurre la nostra vita con  “Maggiore Imperturbabilità”.
La  vita di tutti si sviluppa in momenti altalenanti di stati d’animo, gioia e dolore, guadagno e perdita, tristezza e allegria, positivismo e negatività. Tutto questo ci porta a  percepire la vita come una cosa precaria, instabile, negativa e, fintanto che rimaniamo influenzati da queste “oscillazioni”, non potremo conoscere una vera pace.
Ai partecipanti verrà spiegato un semplice modo per vivere la propria vita con “Imperturbabilità” nel senso di  avere una mente che non suddivida istantaneamente tutto in bene o male, ma che sia semplice  per riuscire a farci vedere le cose  “per come sono”.
Nella maggior parte delle persone la presa di coscienza della unicità delle cose* è solitamente una sensazione fugace; riuscire a farla diventare più frequente e durevole dà la capacità di migliorare la qualità della nostra vita.

Terzo – Quarto e Quinto Incontro: Viaggio alla scoperta di Se stessi.
Lo scopo: Prendere coscienza
Il viaggio alla scoperta di se stessi necessita di prendere coscienza di tre aspetti essenziali:
Il Corpo come mezzo per viaggiare e fare questa esperienza, il Respiro quale fonte primaria di energia vitale e l'Attenzione o Presenza mentale che ci consenta di muoverci con disinvoltura nell'ambiente.
Viaggio alla scoperta del Corpo 
Nella nostra cultura  l’uomo viene diviso in corpo, mente e spirito, parti che vengono studiate separatamente; nella visione olistica orientale, l’uomo viene preso in considerazione nella sua totalità. In estremo oriente esiste una vera e propria scienza basata sulla profonda conoscenza dell’essere umano in tutta la sua complessità.
Essa integra l’aspetto filosofico e medico, è composta da precise teorie basate sugli elementi della natura, i ritmi delle stagioni e la costituzione individuale.
Viaggio alla scoperta del Respiro 
Durante le lezioni verranno insegnate delle tecniche di respiro che permettono l'aumento della propria energia vitale che è necessaria per fare questa esperienza. Infatti l'apporto di ossigeno nel corpo influisce positivamente su tutti i processi di pensiero conferendo maggiore lucidità e chiarezza mentale e anche sull'attenzione che, sostenuta dalla motivazione, favorirà uno stato di “presenza mentale” che vi renderà pienamente consapevoli dell'esperienza che state facendo.
Viaggio alla scoperta della Attenzione 
Definito in molti modi: “Sii qui ora” o “Cogli l’attimo” o “la Presenza mentale” sono sempre la stessa cosa, la più importante, il tempo che ci è concesso di vivere. Ogni istante è prezioso perché potrebbe essere l’ultimo e, ogni cosa cui dedichiamo tempo, deve essere fatta con la nostra massima attenzione, al meglio delle nostre capacità. Tutto ciò che facciamo facciamolo bene, non esiste distinzione tra cose banali o importanti; ciò che è importante è ciò che stai facendo adesso, ed adesso stai leggendo queste righe.

Sesto Incontro: L’appuntamento a cui nessuno può mancare - La Morte. 
Quale sia il nostro destino, “dopo” e cosa “dopo” ci sia e se ci sia qualche cosa, non ci è possibile saperlo, ma lo esperienzeremo tutti. L’oggetto non è certamente dare la risposta, non la conosciamo, ma è la preparazione a questo momento, a questa esperienza che è la più affascinante della vita. Riuscire ad avvicinarsi alla morte come dovremmo aver imparato a vivere, con curiosità, speranza, sperimentando e con l’aiuto delle persone a cui vogliamo bene.
Il seminario vuole portare le persone a vedere che, nonostante il senso di trauma e crisi insiti nel concetto di morte, la stessa va vista come una Sfida piuttosto che come una Tragedia, il culmine di tutto ciò che l’ha preceduta in vita “La fase finale della Crescita”.

Settimo Incontro: L’Ignoto svelato. 
Esplorazioni sulle molte interpretazioni, intuizioni, ipotesi che dipingono, tratteggiano ciò che troveremo dopo aver varcato la soglia della ultima porta della percezione.


Verranno fatte varie esposizione del programma per approfondirlo nei suoi punti successivamente, con tutte le persone interessate, verrà fatta la vera e propria presentazione incontrando tutte le competenze che partecipano al progetto e sarà in quella sede che ci si iscriverà al percorso.


NOTE



  1. Il "corso" è strutturato su due parti una teorica ed una pratica. 
  2. La parte teorica tocca i temi sopra riportati mentre la parte "pratica" poggia sull'apprendimento base di alcune tecniche tra cui: respiratoria, meditativa, posturale, psicologica ( Gestalt ), mediatoria e per questo ci si avvarrà di OPERATORI aventi titolo per l’applicazione di dette tecniche. 
  3. Le parti pratiche saranno alcune di gruppo ed altre individuali, ad esempio l'incontro con un osteopata sarà individuale, la psicologia della Gestalt, di gruppo.
  4. La parte teorica è totalmente gratuita in ogni sua parte anche nel pranzare insieme offerto dalla associazione.
  5. Le parti pratiche avranno un costo singolo di 10 euro cadauna ma...non è obbligatorio frequentarle o per scelta o perchè magari se ne conosce già qualcuna.
  6. Il ciclo si sviluppa in 7 appuntamenti mensili dalla durata di una domenica cadauno.
  7. Gli appuntamenti per l’apprendimento delle tecniche di autoaiuto saranno bisettimanali.
  8. Il ciclo nella sua parte teorica è completamente gratuito.
  9. Inizio al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.
  10. Si svolgerà presso una o più sedi della associazione tutte site in Cividale del Friuli.




Per info o altre esigenze contattateci




e-mail: alternattivauno@gmail.com
tel.: 3334147250

Applicazioni
SARANNO PRESENTI I OPERATORI QUALIFICATI NELLE RELATIVE PRATICHE E TECNICHE
Meditazione
Respiro
Psicologia della Gestalt
Creatività
Coscienza
Osteopatia
Kinesiologia
Yoga della Risata

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